Sindrome di Sjogreen
La sindrome di Sjögren è una malattia infiammatoria cronica su base autoimmune, caratterizzata dalla distruzione di ghiandole esocrine (ghiandole salivari minori, ghiandole lacrimali, parotidi) mediata dai linfociti T. C’è inoltre un’eccessiva attivazione dei linfociti B con produzione di autoanticorpi quali fattore reumatoide (FR), anti SS-A/Ro e anti SS-B/La.
Manifestazioni cliniche
- Secchezza della mucosa orale (xerostomia) che porta a disfagia e a infezioni del cavo orale[2]
- Secchezza oculare (xeroftalmia) caratterizzata da cheratocongiuntivite[2]
- Secchezza delle vie aeree (xerotrachea) con bronchiti ricorrenti, inoltre l’infiltrazione linfocitaria del polmone può evolvere in fibrosi polmonare[2]
- Secchezza vaginale
- Tumefazione delle ghiandole salivari maggiori
- Poliartrite non erosiva
- Frequente associazione con la cirrosi biliare primitiva[1]
- Fenomeno di Raynaud[1][2]
- Porpora cutanea per vasculite
- Problemi gastrointestinali (gastrite atrofica e deficit pancreatico che porta a dispepsia, anoressia e meteorismo)
- Pericardite
